“NO=FI Fest, ovvero una scusa per festeggiare 15 anni di nastri e vinili con la NO=FI Recordings”. Basterebbe già l’incipit dell’evento Facebook per indicare cosa succederà in quel del Monk romano giovedì 15 settembre 2016. NO=FI Recordings, etichetta dietro cui si cela Toni Cutrone – già musicista con numerose delle formazioni più disagiate di Roma Est e parte fondante del Dal Verme – apriva i battenti nel lontano 2001 con l’album Isolation Bus Blues degli Hiroshima Rocks Around, e da quel momento, anzi da quell’avvertimento contenuto nel nome scelto (poco hi-fi, molta sostanza), non ha mai avuto cedimenti nello sfornare CD, nastri e vinili che si muovono tra weird rock e no wave, elettronica, garage, synth-punk e altro ancora. Buona parte della cosiddetta scena di Roma Est venne fotografata nel disco-manifesto Borgata Boredom, mentre a scorrere i nomi pubblicati si capisce lo spettro sonoro trafficato dall’etichetta: Movie Star Junkies, Father Murphy, Cheveu, Talibam!, Neptune, Expo ’70, OvO, Ensemble Economique, Dan Melchior, Maximillian I, Heroin In Tahiti, Maria Violenza, Rainbow Island ecc.
Ora, in occasione del festival del 15 settembre (per i dettagli vi rimandiamo all’evento fb), NO=FI ci regala una breve playlist per introdurci alle devianze sonore della serata, tenendo sempre a mente il motto non scritto del marchio NO=FI, ovvero «Nessuna fedeltà… se non all’attitudine!». Di seguito la playlist con Trouble vs Glue, Holiday Inn, Mike Cooper, Nastro, Real Miracolo, Back To Mercurio.