A meno di un anno dalla sua morte, Aretha Franklin ha vinto il Premio Pulitzer, o meglio ha ricevuto la Menzione Speciale dello storico riconoscimento, un tributo che in passato era stato assegnato in 44 occasioni e sempre a soli uomini (Duke Ellington, Bob Dylan, John Coltrane e Thelonious Monk, tra gli altri a riceverlo).
La Franklin ha ottenuto la Menzione Speciale – scrive Consequence of Sound – per il suo «contributo indelebile alla musica e alla cultura americana degli ultimi cinquant’anni».
Congratulations to @ArethaFranklin and her family and friends. #Pulitzer #QueenOfSoul #Respect pic.twitter.com/SRdwncE5UI
— The Pulitzer Prizes (@PulitzerPrizes) April 15, 2019
Il Premio Pulitzer è un premio statunitense istituito nel 1917 e considerato come la più prestigiosa onorificenza nazionale per il giornalismo, successi letterari e composizioni musicali. Venne istituito nel 1917 dal giornalista ungherese-americano e magnate della stampa USA Joseph Pulitzer, ed è gestito dalla Columbia University di New York. I riconoscimenti vengono assegnati annualmente nel mese di aprile a coloro che si sono distinti particolarmente in ognuna delle 21 categorie considerate.
Ricordiamo che la Regina del soul – che è stata anche la prima donna a entrare nella Rock and Roll Hall Of Fame – si è spenta lo scorso 16 agosto all’età di 76 anni. I funerali si sono svolti a Detroit, il 31 dello stesso mese. All’inizio di marzo è stato diffuso il trailer di Amazing Grace, film-concerto girato da Sydney Pollack che documenta la performance di Aretha Franklin alla New Temple Missionary Baptist Church di Los Angeles nel 1972. La pellicola avrebbe dovuto far parte dell’album gospel omonimo all’epoca della sua uscita, fatto mai avvenuto per via di alcune difficoltà tecniche riscontrate in post-produzione.
Le straordinarie doti vocali, unite alle qualità di pianista e di compositrice, hanno permesso alla Franklin di passare – nel corso della sua carriera – dal gospel al jazz, dal blues all’r&b, fino al pop più raffinato. Negli ultimi anni l’artista aveva cantato nelle cerimonie di insediamento dei presidenti Bill Clinton e Barack Obama, che si commossi per la sua interpretazione di (You Make Me Feel Like) A Natural Woman, eseguita in onore di Carole King. A noi, però, più di tutto, Aretha piace ricordarla così: