L’estate italiana, seppur priva dei grandi concerti e dei consueti festival, comincia pian piano a popolarsi di eventi in linea con le norme del Governo sul distanziamento sociale. Dal Piemonte, precisamente dal territorio della Val D’Ossola, in provincia di Verbania, arrivano buone notizie per gli amanti di Nicolas Jaar: il producer di origine cilena suonerà il 25 luglio 2020 nella cava dismessa Roncino di Oira, nell’ambito della XIV edizione di Tones on the Stones, il festival piemontese diretto da Maddalena Calderoni e dedicato alle produzioni immersive con particolare attenzione all’Opera, che quest’anno entra ancora di più in simbiosi con Nextones, la sezione dedicata alle sperimentazioni elettroniche e digitali curata da Threes Productions.
«Un’edizione speciale – si legge nel comunicato di presentazione – dal titolo Before and After che nasce dall’esigenza di trasformare un periodo di crisi in un momento di riflessione, ricerca e progettazione per il futuro dell’uomo, dell’ambiente, delle performing arts. Non solo un festival, dunque, piuttosto un’opera-studio, una residenza-laboratorio lunga un’intera settimana, che oltre alla cava interesserà anche altri luoghi straordinari come gli Orridi di Uriezzo (conosciuti anche come il Grand Canyon del Piemonte), il Villaggio Ghesc di Montecrestese (un borgo medievale interamente di pietra), Alpe Devero (una conca di pascoli sulle Alpi Lepontine a quasi 2.000 metri di altitudine) e il comune di Baveno, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore».
Nel cartellone figurano il quartetto Jazz di Roberto Olzer con la visual artist Anna Frigo e la crew di acrobati Quattrox4, la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone, il jazzista italiano più famoso al mondo Paolo Fresu – con il pianista Ramberto Ciammarughi e l’illustratore Gianluca Folì -, il trio acid techno folk Acid Castello, il producer Mana (già Vaghe Stelle) e gli esploratori degli angoli oscuri del suono digitale Willikens & Ivkovic.
Maggiori informazioni nella nostra pagina dedicata all’evento. Sulle nostre pagine trovate la recensione, firmata da Lorenzo Montefinese, di Cenizas, l’ultimo lavoro pubblicato dal producer.
