Monte Alago, foto dell'ufficio stampa di Synthonia 2021

Ambient, ricerca e jazz, Giampiero Stramaccia: “Cerchiamo Synthonia con l’ambiente e la natura”

Intervista al direttore artistico di "Synthonia - Percorsi sonori Transappenninici"

Percorsi sonori tra jazz, ambient e ricerca avvolgono la natura, mettono in contatto organizzazioni e regioni, stimolano un pubblico affamato di eventi dal vivo. Synthonia – Percorsi Sonori Transappeninici è il titolo della rassegna presentata da Dancity, uno dei festival italiani elettronici più rinomati, partita il 4 luglio e in programma fino al 29 agosto in alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Appennino umbro-marchigiano. Come il Monte Alago a Nocera Umbra, che il 31 luglio e 1° agosto vedrà esibirsi Richard Dorfmeister, Gigi Masin, Capofortuna, Simona Faraone, Giulio Aldinucci, Giovanni Guidi, Sauro Cosimetti, Macchine Nostre, Orchestra Moderna, G-Amp, Rocco Zulevi, pne_uma e Astral Larvae.

Synthonia è un boutique festival che, in tempi di pandemia, permette di godere di ottima musica in location spesso prive di sensazioni sonore. Abbiamo contattato, tramite Meet, Giampiero Stramaccia, direttore artistico dell’evento.

L’anno scorso, il 15 agosto, abbiamo fatto un esperimento, assieme ai ragazzi del Museo del Synth Marchigiano di Macerata, a Sassotetto, tra Bolognola e Sarnano: un evento improvvisato, organizzato in cinque giorni che si è rivelato un successo. Da lì abbiamo pensato di organizzare una rassegna di confine tra l’Umbria e le Marche nei luoghi suggestivi che fanno parte della nostra cultura territoriale
Giampiero Stramaccia

Giampiero Stramaccia, foto dell’ufficio stampa di Synthonia

Synthonia prevede, oltre all’ascolto di una line-up variegata e raffinata, attività parallele come visite guidate ai musei del territorio, bike tour, trekking, passeggiate a cavallo, esperienze in canoa, sessioni di yoga al tramonto, training autogeno. Un’esperienza multisensoriale in luoghi di assoluto fascino, come racconta Stramaccia: «Siamo partiti da Colfiorito, un altopiano a 100 metri, proseguiamo il 31 luglio e 1° agosto in un altro posto suggestivo nella zona di Nocera Umbra. Alterniamo una parte al di qua e una al di là del confine. Il 15 agosto torniamo, a un anno di distanza, sui Monti Sibillini e il 29 agosto a Villa Fabri (Trevi), location stupenda dai tramonti più belli che si possano vedere in Umbria».

E di fronte a tramonti mozzafiato, suggestioni ambient e jazz entrano in naturale connubio con i paesaggi: «Abbiamo puntato – prosegue il direttore artistico –  su un discorso di ambient e sperimentazione. A Colofiorito abbiamo portato il sodalizio inedito italo-americano tra Ghost Horse & Kill the Vultures, sei elementi che hanno fatto prove e prima assoluta da noi. Abbiamo una matrice jazz che ci portiamo dietro anche con Giovanni Guidi e, in conclusione, The Comet Is Coming».

«Contemporaneamente c’è una parte di ambient con Gigi Masin, con il nostro local Ssiege, che sta avendo un ottimo riscontro, con Giulio Aldinucci, lo showcase dei marchigiani Artetetra. Quindi alterniamo proposte territoriali a scelte di caratura internazionale. E non mancheranno i ritmi balearici con Daniele Baldelli e Sauro Cosimetti, storico dj delle zone a cavallo tra house e il versante più funk del djing. Un dj veramente pazzesco».

Monte Alago, foto dell’ufficio stampa di Synthonia 2021

In contatto entrano, quindi, elementi naturali, sonorità e progetti solo apparentemente lontani: «Si tratta di Synthonia tra le nostre due regioni e con l’ambiente e la natura che cercheremo di preservare senza essere invasivi. Sintonia anche tra le organizzazioni perchè si uniscono in rete, oltre a Dancity, anche Bnoise di Cascia e MusiCamDo di Camerino. L’obiettivo è di non portare la musica vicino alla gente ma, al contrario, avvicinare il pubblico alla nostra proposta evitando assembramenti e rispettando le misure anti-contagio».

Non è certo facile mettere su eventi del genere in un periodo in cui le aggregazioni e la socialità sono quasi banditi per via del virus ma Stramaccia e il suo staff non si sono dati per vinti: «Abbiamo difficoltà enormi nel nostro mondo anche per quanto riguarda le relazioni con le istituzioni che comunque ci vengono incontro perchè gli eventi fanno bene al territorio. Ma anche gli amministratori si trovano in difficoltà rispetto alle direttive nazionali. Si parla di ristori ma ancora dobbiamo vedere quelli del 2021: abbiamo percepito solo quelli del 2020. Nonostante tutto, il desiderio per noi di costruire qualcosa è più grande della burocrazia».

Piano dell’Elmo, foto dell’uffico stampa di Synthonia

«La voglia di ballare è tanta. Anche se un dj propone selezioni particolari, la gente ha voglia di muoversi, è spontaneo. Un dj che ha suonato da noi mi ha raccontato di aver messo un pezzo degli Orb molto particolare e il pubblico ha iniziato a ondeggiare. Non se lo aspettava. Ha dovuto cambiare mood per tenere le gambe ferme».

Tutti i dettagli sulla rassegna nella nostra pagina festival. Su Sa trovate anche la guida ai migliori eventi dell’estate italiana 2021 mentre è di Elena Raugei la recensione di Trust In The Lifeforce Of The Deep Mystery, l’ultimo album dei Comet Is Coming.

Tracklist

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