Il conduttore Alessandro Cattelan ha fondato una nuova casa editrice. Si chiama Accento, e ha già tre titoli in uscita: tre romanzi di cui due inediti e uno del 1999, bestseller statunitense ma fuori catalogo in Italia. Le tre opere di narrativa usciranno il 26 ottobre. In futuro, la casa editrice pubblicherà anche saggi e scoverà sia autori emergenti, sia romanzi dimenticati.
È il caso, quest’ultimo, di Manuale di caccia e pesca per ragazze, in uscita per Accento con la prefazione di Paolo Cognetti. Il romanzo di Melissa Bank, morta due mesi fa, fu un vero successo editoriale a fine anni ’90 sia negli States che nel Regno Unito. Gli altri due autori sono Raffaella Montana con Senza Respiro e David Valentini con Tutto ciò che poteva rompersi. Il nome della casa editrice sta a significare proprio un “porre l’accento” sui talenti, sia quelli emergenti, sia quelli caduti nell’oblio del tempo.
Ho un team di persone molto fighe che lavorano a questo progetto. Pubblichiamo ragazzi esordienti. Eravamo partiti dicendo che avremmo pubblicato giovani, poi ci siamo resi conto che giovani di per sé non vuol dire niente e che poi i giovani spesso, ahimè, avendo vissuto meno hanno meno da raccontare. Quindi pubblichiamo esordienti, di qualunque età. O, in alcuni casi, recuperi di libri usciti negli anni ’70-’80-’90, che erano andati fuori catalogo.
Alessandro Cattelan a Radio Deejay
Nel ruolo di direttore editoriale troviamo Matteo B. Bianchi, scrittore, autore televisivo e podcaster. Bianchi ha lavorato con il conduttore già in E poi c’è Cattelan, il talk show andato in onda su Sky Uno fino al 2020. L’autore, inoltre, è già esperto di scouting letterario, essendo curatore dal 1996 di ‘tina, rivista di racconti su cui hanno mosso i primi passi scrittori come Tiziano Scarpa, Paolo Nori e Piersandro Pallavicini. Alessandro Cattelan è da sempre appassionato di libri: su Instagram cura anche una rubrica, #recensionivelocidilibri.