Giovedì sera è avvenuto un tragico incidente sul set del film western Rust a Santa Fe, in New Mexico. Il protagonista della pellicola Alec Baldwin ha sparato con una pistola di scena alla direttrice della fotografia Halyna Hutchins, uccidendola. Per motivi ancora da chiarire, l’arma caricata a salve oltre a costare la vita alla 42enne ha ferito anche il regista Joel Souza. L’attore, ovviamente inconsapevole del danno che la pistola avrebbe potuto procurare, è tutt’ora sotto shock.
Come riportato da Daily Best, la donna è stata trasportata d’urgenza in elicottero all’ospedale dell’Università del New Mexico, ad Albuquerque, dove è deceduta, mentre il regista 48enne è stato portato in ambulanza a Santa Fe per essere curato, e – secondo il portavoce dello sceriffo – si troverebbe in terapia intensiva in condizioni critiche. Lo sceriffo di Santa Fe ha aperto un’indagine sull’accaduto per valutare il tipo di proiettili contenuti nella pistola e se gli spari siano avvenuti durante le riprese o durante una prova. Solitamente l’armaiolo o l’attrezzista sono responsabili delle armi di scena sui set. Baldwin si è presentato spontaneamente e ha fornito chiarimenti, ma al momento non è stato accusato né arrestato nessuno.
L’Industrywide Labor-Management Safety Committee ha diffuso indicazioni precise riguardo ai pericoli legati alle cartucce a salve che possono uccidere e per questo tutte le armi da fuoco caricate in questo modo devono essere trattate come fossero armate con proiettili veri. Non è il primo incidente mortale che succede su un set cinematografico per errori di questo tipo: nel 1983, l’attore Jon-Erik Hexum è deceduto durante le riprese della serie Cover Up, sparandosi accidentalmente alla testa con una pistola caricata a salve, mentre nel 1993, Brandon Lee (figlio del leggendario Bruce Lee) ha perso la vita su set del film Il Corvo, a causa di schegge di proiettili a salve conficcatiglisi nella spina dorsale.
«Non ci sono parole per descrivere il mio shock e il mio dolore per il tragico incidente che ha tolto la vita a Halyna Hutchins, moglie, madre e nostra collega profondamente stimata», ha scritto Baldwin in un post su Instagram venerdì 22 ottobre.
Sto collaborando con la polizia per comprendere come possa essersi verificata una tragedia del genere. Sono in contatto con il marito della vittima e gli sto offrendo il mio sostegno. Mi si spezza il cuore nel pensare a quanto questa tragedia abbia travolto lui e la sua famiglia, e tutti quelli che conoscevano e amavano Halyna.
Alec Baldwin
Non sono noti altri dettagli, ma sono arrivate le prime dichiarazioni di cordoglio sia dal sindacato dei direttori della fotografia che dall’intero cast e della troupe, che hanno affermato di essere «devastati dalla tragedia».
Scritto da Baldwin assieme a Souza, il film narra la vicenda del famigerato fuorilegge Rust, interpretato dall’attore 68enne. Quando suo nipote tredicenne Lucas viene arrestato per un omicidio accidentale e condannato a morte, l’uomo cerca di raggiungerlo in Kansas per farlo evadere. Insieme, dovranno sfuggire al maresciallo Wood Helm e al cacciatore di taglie Fenton Lang. Durante la storia, però, emergeranno segreti sepolti nel passato che complicheranno la trama. Nel cast della pellicola figurano anche gli attori Travis Fimmel, Brady Noon, Frances Fisher e Jensen Ackles.