Cormac McCarthy non pubblica nulla dal 2006, anno in cui è uscito The Road, il libro sul quale si è basato in seguito l’omonimo film diretto da John Hillcoat. Una pubblicazione che gli è valsa il James Tait Black Memorial Prize per la narrativa nel 2006 e il Premio Pulitzer l’anno successivo.
Da quanto apprendiamo dal New York Times, lo scrittone ottantottenne farà uscire ben due romanzi quest’anno. Il primo, già noto ai lettori (per via di una sua rara apparizione a Santa Fe Istitute) è The Passenger, il secondo Stella Maris. Sono romanzi legati da un comune ed esoterico universo narrativo in cui matematica e fisica dialogano con il senso della coscienza e della realtà. Qualcosa di più celebrale rispetto a quanto pubblicato finora. Una trama che nello specifico indaga sulla relazione tra Bobby e Alicia Western, due fratelli ossessionati l’uno dall’altra, il cui padre è un fisico che ha contributo allo sviluppo della bomba atomica.
L’editore statunitense delle nuove pubblicazioni sarà sempre Alfred A. Knopf, lo stesso del best seller sopracitato e di altri libri di Cormac McCarthy. The Passenger, che vedrà protagonista Bobby (400 pagine), è in uscita nelle librerie USA il 25 ottobre, Stella Maris, incentrato su Alicia (200 pagine), il mese successivo, il 22 novembre.
Tra la pubblicazione di The Road e i nuovi scritti, l’America’s greatest living novelist è stato impegnato nella stesura della sceneggiatura di The Counselor, il film di Ridley Scott uscito nelle sale nel 2013 e nella scrittura del primo lavoro di saggistica a proposito delle origini del linguaggio, pubblicato nel 2017 sul magazine scientifico Nautilus.