Film
Gabriele Mainetti
La città proibita
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sentireascoltare
- 11 Marzo 2025
Gabriele Mainetti torna con La città proibita, un altro esempio del suo cinema ambizioso e dell’impronta post moderna. Il terzo capitolo della sua filmografia è un manifesto di inclusività, che utilizza il kung fu applicato ad una storia di critica sociale per far dialogare la Cina rurale del secolo scorso e la Roma del 2025.
Arricchito da un cast in stato di grazia composto dai veterani Marco Giallini, Luca Zingaretti e Sabrina Ferilli e da due talentuosissimi giovani come Enrico Borrello e Yaxi Liu, film riesce a raccontare in modo efficace e intelligente una storia tumultuosa, ambientata in una realtà “meticcia” e ormai fatalmente legata alla necessità di dover vivere cooperando con l’altro.
Al netto di qualche sbavatura dal lato della scrittura, soprattutto riguardante dei cedimenti al didascalismo, la pellicola è sempre coerente dal punto di vista tematico e in generale piuttosto risolta nel portare a termine i discorsi che intraprende e nel chiudere le varie parentesi che aveva deciso di aprire.
Quello che però cattura lo sguardo è il talento di Mainetti, fantastico nella regia di combattimenti spettacolari, dinamici e coreografati al millimetro, rubando tanto dal cinema orientale quanto dalla sua rielaborazione ad Hollywood. Il cineasta romano continua dunque inesorabile nel suo personalissimo percorso attraverso i generi, portando avanti una visione e un modo di lavorare unici nel panorama italiano.
Filmografia
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