Berlino cosmica
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Marco Braggion
- 16 Maggio 2011
Sento Massimiliano Pagliara via Skype per capire cosa c’è dietro al suo buonissimo esordio Focus For Infinity, appena pubblicato sul Live At Robert Johnson. La storia è quella di centinaia di italiani che espatriano: nel 2000 il ragazzo studia danza alla Civica di Milano, ma resta folgorato dalla capitale tedesca. Dopo aver completato gli studi e stanco del mood milanese (“la città mi faceva schifo”) nel settembre 2001 approda a Berlino e da lì non scappa più. Inizia a frequentare club “clamorosi” come l’Ost Gut, conosce DJ, si innamora dello spinning e comincia a provare l’arte del mixing.
Spinto dalla passione per la musica, che già aveva da quando era bambino in Puglia, suona all’inizio nei piccoli bar (“in ogni angolo della città c’è un bar con un DJ”) e poi piano piano arriva nei club, tanto per citare dei nomi SO36, 103, Watergate, Week-End, Club Maria am Ostbahnhof, Berghain, Wilde Renate, Tape. Un personaggio di spicco nella subcultura electro che suona cosmico, come non mai. Massimiliano scopre proprio a Berlino questo suono che “in realtà prima non conoscevo assolutamente. Tutto ciò che era tipicamente anni Ottanta mi faceva anche abbastanza schifo”.
Le influenze dell’album si possono ascoltare in free streaming sul fido Soundcloud (piattaforma di riferimento ormai obbligatoria per anteprime e fuori-onda) nella compilation Meilensteine: citazioni che vanno dalle pietre miliari old-school (The Alan Parsons Project, G.A.N.G., P.I.L., Max Berlin) all’ambient sperimentale contemporanea (Pan Sonic, Boards Of Canada), fino a suoni trasversali con alternate tendenze da club (Luke Vibert, Arpanet, Carl Craig, John Daly).
Riferimenti che popolano il full-length, speziato tra l’altro con il reflusso nordico di Lindstrøm e Prins Thomas, ma che si innestano anche al prossimo futuro, pieno di progetti, come il duo The Rimshooters con il brasiliano Rotciv (conosciuto via Facebook) con cui usciranno a breve un EP su Slow Motion, un remix per Space Ranger su Love Monk e altri singoli e remix. Il quadro si amplifica ulteriormente con le affinità ai Discodromo. Il duo formato da Giacomo Garavelloni e Giovanni Turco – da tre anni a Berlino – promuove i parties Cocktail d’Amore in giro per la capitale. Amici in comune, qualche sperimentazione in studio ed ecco l’ennesimma collaborazione: Massi e Giacomo hanno un progetto che uscirà a breve su Cocktail d’Amore Records (la nuova etichetta del combo italo-disco). L’avventura expat di Massimiliano iniziata nel 2008 su Balihu Records, oggi finalmente esplode con il dovuto merito per un DJ che non smette di rinnovarsi e rinnovare, tracciando nuove linee che congiungono tradizione, modernariato e phuture. Da seguire.
