Album
Bag of Max Bag of Cass
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Stefano Pifferi
- 5 Novembre 2025
Che stiamo vivendo tempi molto strani, e non solo per la musica, mi pare più che evidente. Nel piccolo delle musiche (un tempo) underground, il fatto che uno come Zach Hill finisca su Warp contribuisce eccome a rendere le cose sempre più strane. Certo, se si fosse trattato del progetto Death Grips e della loro proposta tra experimental hip-hop e sfacciataggine hardcore, non ci saremmo meravigliati; ma Zach Hill è innanzitutto sinonimo di Hella, band che nel primo spezzone del secondo millennio era garanzia di indie-pendenza e sfasciume free-noise da parte di un duo chitarra-batteria.
Qui invece, l’aver collaborato col noise artist australiano Lucas Abela – dj, turntablist, sperimentatore sonoro (cercate le sue performance con microfoni a contatto e vetro), noto discograficamente con il nom de plume Justice Yeldham – sposta subito l’asse delle (ehm) composizioni sul versante del puro noise, senza suffissi -rock o prefissi avant- o free-. Anzi, a sentire le cascate di rumore bianco che i due inanellano in questo Bag of Max Bag of Cass, l’unico aggettivo che si può unire è harsh, e di quello più furibondo.
Un suono trasfigurato, depravato, devastato, fatto di (power)elettronica, di manipolazioni ibride, di ritmi (umani e disumani) forsennati e destabilizzanti nel loro trafficare (lontanamente, eh) con blastbeat, breakcore e affini: il tutto disseminato in 45 minuti di brutture sonore sinceramente gratuite e del tutto inutili, ma altrettanto probabilmente catartiche e liberatorie. Per i due in questione sicuramente; per chi si avventurerà a un ascolto francamente sfiancante, chissà.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Nephillm P
- 2 Odlous Again
- 3 Combat Boxes
- 4 Hamartia
- 5 Figment 4
- 6 Bent on 13
- 7 Scaredy Cats
- 8 Divisadero Hero
