Album
Yatta!
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Elena Raugei
- 20 Gennaio 2026
Il quartetto olandese YĪN YĪN è una macchina ben oliata del groove, variando e svarionando tra psichedelia, surf, funk, Italo Disco e forti influssi orientali, in primis del Sud-Est asiatico. Yatta! è il quarto album della serie, a due anni di distanza da Mount Matsu, con il quale si mantiene più o meno in linea nella ricetta sonora da cucinare, ed è stato registrato su nastro praticamente in presa diretta, pronto per solari party casalinghi in relax. L’apertura di In Search Of Yang, con il suo riff effervescente, si collega alla scelta della propria ragione sociale campionando un discorso del filosofo Alan Watts: se non c’è Yang senza Yin e non c’è Yin senza Yang, qui si cerca deliberatamente un equilibrio nel disequilibrio di fondo.
Kees Berkers (batteria), Remy Scheren (basso), Jerôme Scheren (tastiere) ed Erik Bandt (chitarra) sono indirizzati verso un sound tanto retromaniaco, di imprinting Sixties/Seventies, quanto globale, quindi di ampie vedute, e a volte rinfrescato da nuance elettroniche più marcate (il set da videogame di Kasumi’s Quest). Lecker Son, con il suo esotico sample di koto, è indubbiamente l’episodio più interessante e pregiato del lotto, seguito dal mood atmosferico di Night in Taipei. Il soul-pop cosmico di Spirit Adapter, l’approccio giocoso di Yata Yata – «Yatta è una frase giapponese che significa “Ce l’abbiamo fatta, missione compiuta!” – oppure il giro di basso di Golden Lion certificano un intrattenimento magari non imprescindibile, che alla lunga può mostrare la corda, ma di buon gusto e sempre più ben amalgamato.
Tracklist
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Discografia
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- 1 In Search of Yang
- 2 Spirit Adapter
- 3 Lecker Song
- 4 Yata Yata
- 5 Night in Taipei
- 6 Golden Lion
- 7 Elma
- 8 Kasumi's Quest
- 9 Slow Burner
- 10 Pattaya Wrangler
- 11 Mooncake Melody
