Album

2093

16 Febbraio 2024 trap rap hiphop

Non si ferma l’intensa produzione discografica di Yeat (Noah Olivier Smith all’anagrafe), classe 2000 californiano che ha visto salire molto rapidamente le proprie quotazioni in ambito hh/trap. Yeat da sempre ingloba in modo intelligente all’interno del proprio sound elementi estranei ai cliché dei generi di riferimento, ma su formato lungo ha spesso faticato a trovare la quadra (vedi il precedente Aftërlyfe del 2023 o 2 Alivë del 2022).

Con 2093 la situazione risulta sicuramente più a fuoco: il mood oscuro e notturno ha finalmente trovato la propria dimensione in un contesto cinematico dai contorni cyperpunk, aumenta l’utilizzo di synth, i beat si fanno – ancora più – freddi (quasi industriali) e generalmente è chiaro che nelle intenzioni l’americano abbia provato a puntare alla maestosità dell’ultimo Travis Scott, eccedendo forse in lunghezza. Vale la pena però arrivare fino alla fine perché due degli episodi migliori (If We Being Real e 1093) sono posizionati in fondo alla tracklist. Due soli i featuring: Lil Wayne (Lyfestylë) e, manco a dirlo, Future (Stand on It).

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
SentireAscoltare

I più ascoltati