Album

Small Talk

7 Novembre 2025 cantautori rock soul

Dopo un esordio che li aveva catapultati sotto i riflettori (Light Upon the Lake, 2016), il percorso dei Whitney si è rivelato più tortuoso del previsto, tentando alternatamente ora di riavvicinarsi, ora di allontanarsi da quel modello. Con Spark (2022), scritto in pandemia e prodotto da Brad Cook e John Congleton, Julien Ehrlich e Max Kakacek si erano poi cacciati in un vicolo cieco, pur nell’intenzione di rimescolare le carte.

Con Small Talk il duo sceglie la strada dell’autoproduzione e torna in sostanza sui propri passi, rinverdendo e rilanciando con ambizione una formula genuina nell’ispirazione e negli intenti, pur con alcuni limiti che oggi appaiono ancora – e forse più – evidenti.

Stilisticamente ci si riassesta su un soft-pop di marca Seventies e affini (un po’ Steely Dan, un po’ NAM altezza Turin Brakes o i concittadini chicagoani Autumn Defense), intriso di soul (antico e moderno, non diversamente dai sodali Unknown Mortal Orchestra) e chiari riferimenti all’americana sognante di The Band (a partire dal falsetto alla Richard Manuel di Ehrlich) e Fleet Foxes, con un suono ricco e arrangiamenti elaborati (particolarmente riuscite ed insolite nella struttura Silent Exchange e Darling) e una indubbia propensione pop (le efficaci Won’t You Speak Your Mind? e Dandelions, il duetto con Madison Cunningham Evangeline); di contro, a fronte di idee felici sulla carta non tutto gira come dovrebbe, tra melodie non memorabili, schemi che si ripetono e la voce solista a rappresentare una scelta stilistica sin troppo caratterizzante.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Silent Exchange
  • 2 Won't You Speak Your Mind
  • 3 The Thread
  • 4 Damege
  • 5 Dandelions
  • 6 Islands (Really Something)
  • 7 In The Saddle
  • 8 Evangeline
  • 9 Back to the Wind
  • 10 Small Talk
  • 11 Darling
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