Album
Qualifying Miles
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Orazio Sturniolo
- 18 Luglio 2025
«Potrei fare molto peggio»: così si potrebbe parafrasare il titolo del nono brano di Qualifying Miles, nuovo album dei We Are Scientists. Un titolo che sembra riflettere anche lo spirito dell’intero lavoro: il duo californiano confeziona un indie rock d’esperienza, solido, preciso e ben prodotto, fedele a una carriera giocata fin troppo in sicurezza ma salvata in corner dall’autoironia.
Attivi dal 2002, Keith Murray e Chris Cain hanno attraversato diverse fasi: da un debutto che s’inseriva perfettamente negli anni del post-punk revival (With Love and Squalor, 2005), passando per i trend melodici e synth-derivati del lustro successivo, a cavallo tra anni Zero e Dieci, fino alla svolta levigata di Helter Seltzer e Megaplex. Negli ultimi anni, i due hanno riscoperto il gusto per il guitar sound, senza uscire davvero dalla comfort zone.
Con Qualifying Miles tornano idealmente alla musica della loro infanzia, oscillando tra chitarre anni ’80 e ’90 — si ascolti il jungle sound di Starry-Eyed e il power pop alla Weezer di The Big One — fino a un intimismo immerso in power chord e distorsioni alla maniera dei primi Radiohead e Smashing Pumpkins, come in What You Want Is Gone e I Could Do Much Worse. Crooning elegante e falsetti, insieme a un taglio melodico, restano centrali, così come testi brillanti ma anche sarcastici. Peccato che l’album scorra sottotraccia senza lasciare segni profondi dietro di sé.
Tracklist
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Discografia
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- 1 A Prelude To What
- 2 Starry-Eyed
- 3 Dead Letters
- 4 The Big One
- 5 Please Don't Say It
- 6 The Same Mistake
- 7 What You Want Is Gone
- 8 A Lesson I Never Learned
- 9 I Could Do Much Worse
- 10 I Already Hate This
