Album
GNAT
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Riccardo Zagaglia
- 5 Aprile 2026
Per comprendere bene le peculiarità dei mancuniani Wax Head forse il loro album d’esordio GNAT non è il primo strumento utile. Nonostante il mastering sia stato affidato da Joseph Carra (già al lavoro con i King Gizzard and the Lizard Wizard, tra gli altri), il lavoro tra i solchi perde un briciolo di quella vitalità ed esuberanza strumentale che invece emerge in modo ancora più forte e netto nei loro live. Ecco allora che un video come questo, permette di apprezzare maggiormente il – non così consueto – massivo utilizzo di synth, le linee di basso mai troppo scontate e soprattutto il talento di Lewis Fletcher, batterista e frontman della formazione.
L’album è comunque solido, compatto e a modo suo non così monocorde, con il suo funzionale alternarsi di ritmi serratissimi e di sfuriate più abrasive e con una cifra stilistica che è figlia certamente di certo psych-garage-punk (in particolare le effettistiche fuzzy sulla chitarra di stampo californiano/Thee Oh Sees) ma che incorpora anche micro elementi psychobilly alla Cramps quando non propriamente punk-hc e testi folli (uno è sul verme Lineus Longissimus). L’episodio migliore è forse Resin214, una sfrenata cavalcata kraut-punk alla Gizzard.
Tracklist
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Discografia
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- 1 GNAT
- 2 Bug Doctor
- 3 Terminal Sinker
- 4 Clatter Coats
- 5 Takeover
- 6 Rusty Cutter
- 7 Resin214
- 8 Drawöh vs Lineus Longissimus
- 9 Clamp
