Album
Planet Roll
-
Daniele Rigoli
- 30 Dicembre 2025
Per avere tra le mani un album di Wagon Christ l’ultima volta erano passati nove anni. Ora appena cinque: possiamo gridare al miracolo. Scherzi a parte, ogni opera firmata da mister Vibert con il suo alias più divertito e divertente, a suo modo, è ancora una notizia: non sposta nulla, ok, ma la qualità resta alta e non fa eccezione questo Planet Roll, in uscita sulla belga De:tuned, che sta diventando un bel punto di ritrovo per sopravvissuti ai ’90.
Il gioco lo conosciamo a memoria, ma è sempre un piacere averci a che fare: mondi pastellati e psych dove house e techno dialogano con easy listening e hip hop, acid, astrazioni cosmiche e break; campioni regalatissimi che sono prima di tutto un perpetuo segno di rispetto per i padri (a tal proposito andate a recuperarvi le raccolte pubblicate durante il lockdown), le library e le colonne sonore da cestone dell’autogrill.
Non serve citare pezzi singoli: tutto va letto nel flusso. Kitch-tronica slabbrata, ironica e sagace come solo l’autore può farla, un dormiveglia tra THC e retro-futuro che gira benissimo. Anche quando cresci.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Planet Roll
- 2 Snatch
- 3 Get It?
- 4 Boy Zero
- 5 Bitch [Original Ruler]
- 6 I'm Sorry
- 7 Can't Stop [Don't Stop]
- 8 Supagroovy
- 9 THIS
- 10 Boom Bip
- 11 Acid
- 12 Housin!
- 13 Sidney Groovey
- 14 Unsure
- 15 Style
- 16 Wake Up
