Album
DPCM
-
Massimo Onza
- 17 Marzo 2022
DPCM è l’esordio del classe 2000 piemontese Visconti, pubblicato il 18 marzo 2022 via Dischi Sotterranei. Prodotto da Giulio Ragno Favero (Teatro degli Orrori), il lavoro viene presentato dalla label come «un disco urgente e sanguinolento che, scalciando nell’incertezza, cerca di raccontare le sensazioni di chi è troppo giovane per essere adulto e troppo grande per essere adolescente».
7 inediti che spaziano a largo raggio macinando influenze diverse. Dall’inziale La morte a Venezia, un po’ I Cani e un po’ Strokes prima maniera, all’indie-funk di Narcisi Sbagliati, fino alle derive rockeggianti à Le Vibrazioni (e con un cantato sfacciatamente à la Francesco Sarcina) di Le idi di marzo. Le successive 3 tracce alzano la temperatura con l’indie pop dalle chitarre marcate di Ammorbidente, passando per Poeti, che rimanda agli arrangiamenti dei nostrani Mambassa, mentre il post-punk della title track convince con un mix di CCCP e Protomartyr. Chiude l’intimismo acustico di Nulla mi urterebbe più, «che parla senza archetipi o filtri del rapporto figlio-padre». Ascolto integrale in calce nella sezione Spotify.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 La morte a Venezia
- 2 Narcisi Sbagliati
- 3 Le idi di marzo
- 4 Ammorbidente
- 5 Poeti
- 6 DPCM
- 7 Nulla mi urterebbe più
