Album
Fairyland Codex
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Elena Raugei
- 12 Giugno 2025
Quarto album, primo su Fire Records, per gli australiani Tropical Fuck Storm, Fairyland Codex racchiude esattamente l'(anti-)codice stilistico della casa: policromo, scoppiettante, anarcoide mix di (post-)punk, psichedelia e sperimentazioni weird. Co-prodotto dalla band con Michael Beach nel proprio studio Dodgy Brothers, il lavoro ci proietta in una catastrofe della società costellata di vari personaggi, magari inclusi quelli raffigurati in una cartoonesca copertina che si ricollega alle pubblicazioni del 2018/2019 – l’artwork è del collaboratore di vecchia data Joe Becker.
Il quartetto è formato da Gareth Liddiard (chitarra) e Fiona Kitschin (basso), entrambi ad alternarsi ai microfoni ed entrambi ex The Drones, raggiunti da Erica Dunn (chitarra, tastiere e ulteriori voci) e Lauren Hammel (batteria). Ad anticipare l’uscita, il blues-soul acido e dissonante di Goon Show, il tropical punk-rock di Teeth Marché, il sardonico noise funk di Dunning Kruger’s Loser Cruiser e il deviatissimo pop funk di Bloodsport. Insomma, una girandola che affastella ipoteticamente i conterranei Birthday Party, Jon Spencer Blues Explosion, Talking Heads, The Vaselines e chi più ne ha, più ne metta.
In scaletta si segnalano anche i quasi nove minuti della title track, capace di passare da bucolici intrecci acustici a roventi espansioni siderali, e una caracollante canzone post-country dal titolo Joe Meek Will Inherit the Earth. Travolgenti perché grezzi e istintivi, al contempo imprevedibili, storti, difficilmente catalogabili. Un connubio non da poco.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Irukandji Syndrome
- 2 Goon Show
- 3 Stepping On A Rake
- 4 Teeth Marché
- 5 Fairyland Codex
- 6 Dunning Kruger's Loser Cruiser
- 7 Bloodsport
- 8 Joe Meek Will Inherit the Earth
- 9 Bye Bye Snake Eyes
- 10 Moscovium
