Album

Tristwch Y Fenywod

30 Agosto 2024 goth fieldrecordings folk

Arrivano da Leeds i Tristwch Y Fenywod e sono l’ultimo anello generazionale di una tradizione del gotico inglese che guarda ai classici degli anni ’80 e più indietro al paganesimo occultista di un folk anglosassone, quanto mai umbratile e livido.

Il nome del trio si può tradurre come “The Sadness of Women”, perché i concetti cantati e urlati da Gwretsien Ferch Lisbeth sono aggiornati all’aria dei tempi e risentono del nuovo femminismo post me-too, ma in un modo radicale, deviato: “Sono una donna trans disabile, gotica, cresciuta nel Galles del nord; un luogo pieno di bellezza ma allo stesso tempo oscuro. Sono sempre stata una outsider, una strana e orgogliosa di questo. Non mi piace l’odio che ricevo dalle persone nel mondo per essere così, ma non mi vergognerò”.

Non si vergogna, infatti, di cantare in gallese antico, né di autocostruirsi i propri strumenti come l’incrocio tra due zither russi e un microfono o di usare suoni captati di pipistrelli per usarli a mo di percussioni.

Musicalmente siamo dalle parti dei primi Dead Can Dance, ma più arcigni e punk. Tutto il generale umore di folk horror rituale e stregonesco che ammanta tutto il disco, non può che far pensare alle indimenticate Spires the in the Sunset Rise, di cui le Tristwch Y Fenywod prendono idealmente il testimone, ma da una prospettiva prettamente anglosassone.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Blodyn Gwyrdd
  • 2 Ferch Gyda'r Llygaid Du
  • 3 Y Trawsnewidiad
  • 4 Llwydwyrdd
  • 5 Byd Mewn Cysgod
  • 6 Gelain Gors
  • 7 Awen
  • 8 'Nes I Ddawnsio Efo'r Lleuad
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