Album
There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light
-
Carmine Vitale
- 8 Dicembre 2025
Tom Smith dice di aver sempre avvertito una naturale predisposizione per la scrittura di canzoni sostanzialmente tristi. Nel suo debutto solista There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light (PIAS), lo storico frontman degli Editors abbandona la stratificazione sonora tarata su direttrici arty-pop e futur-gotiche per consegnarsi ad una dimensione estremamente intima, personale.
L’album ruota attorno ad una struttura che privilegia il più essenziale binomio voce-chitarra (che è anche il modo in cui prendono forma i brani degli Editors) per poi lasciare che archi, batteria, tastiere trovino il loro modo di vibrare. Per Smith l’occasione di superare lo strato protettivo fornito dalla band, oltre che per tracciare un bilancio su un tempo in continuo mutamento.
Dieci brani dal piglio indie-folk, baciati dalle suggestioni di Adrianne Lenker ma anche un accordarsi naturale a battiti che riconducono ai Blue Nile di Paul Buchanan (Lights of New York City), così come ai R.E.M di Reveal. Non manca la quota pop (Souls) – con Future Islands sullo sfondo, in controluce -, ed una buona dose di radiofonia (Leave), merito anche della collaborazione con Iain Archer, producer e partner di questa nuova avventura.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Deep Dive
- 2 How Many Times
- 3 Endings Are Breaking My Heart
- 4 Life Is For Living
- 5 Broken Time
- 6 Lights Of New York City
- 7 Souls
- 8 Northern Line
- 9 Leave
- 10 Saturday
