Album
Refuge
-
Daniele Rigoli
- 25 Gennaio 2023
Torna Toh Imago, producer francese accasato Infiné che pubblica l’album Refuge, successore di Nord Noir (2019). Nella musica di Thomas Hennebicque la componente narrativa ha sempre giocato un ruolo un chiave, e se nella prima prova lunga il tema era legato alle vicende dei minatori del nord della Francia, stavolta si sceglie un percorso più intimo ed evocativo, registrando la collezione di field recording tra la foresta di Mormal e il Louvre-Lens.
Natura e città/uomo dunque, eterno binomio già ampiamente scavato a fondo, che oggi l’artista indaga per cercare gli innumerevoli punti di contatto tra le parti, senza farsi prendere da trame di angoscia e distopia, anzi accordando tutto il materiale sui 432 hz, su quel battito terrestre formulato nel ’52 da Shuman (e restando sul tema, recuperate Navagraha, splendido album di Ancestral Voices) alla ricerca della giusta connessione con la Grande Madre. Un viaggio interiore che al solito esprime mano e buon gusto in un’elettronica che sa farsi ariosa (Fugue) e vivace (Cosmos Intra), pastorale (Cité Peupleraie) e rituale (Asile Sauvage), tra house imbevuta nell’ovatta e intuizioni cinematiche à la Daniel Avery.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Précieux atavisme
- 2 Asile sauvage
- 3 Sylve barbare
- 4 Cité peupleraie
- 5 Avril Mormal
- 6 Locus neminis
- 7 Cosmos intra
- 8 Komorebi
- 9 Monde intérieur
- 10 Fugue
- 11 Chiffchaff
