Album
The Miracle Foundation
-
Alberto Lepri
- 12 Settembre 2013
Tre anni. Questo è il tempo che è servito ai Jules Not Jude per dare un seguito a All Apples Are Red… Except For Those Which Are Not Red. Un periodo in cui la band bresciana ha dovuto affrontare cambi di line-up, lunghi tour in Italia e all’estero e, soprattutto, ha cercato di crescere e di trovare una nuova direzione, come anticipato anche dai due EP Wonderful Mr.Fox e Tuesday?.
Il nuovo lavoro sulla lunga distanza esce l’11 novembre 2013: otto brani che vanno dritti al punto. The Miracle Foundation: un titolo evocativo, ispirato dal nome di un’associazione americana che si occupa di orfani in India, un caleidoscopio di sensazioni e di riferimenti ad esperienze personali o universali che hanno quale filo conduttore il disagio, un vago senso di abbandono e l’orfano, quale entità simbolica.
Per la prima volta la formazione si è affidata ad un produttore artistico, Pierluigi Ballarin dei The R’s. Un’esperienza, questa, che ha costretto la band a mettersi in gioco come mai prima d’ora, attraverso un confronto costante e costruttivo. Il sound è mutato rispetto al passato, anche grazie a un processo di scrittura dei brani che ora coinvolge tutti i membri del gruppo e all’entrata in line-up del chitarrista Andrea Buffoli, che ha sostituito Mirza Sahman: meno echi beatlesiani, più sfumature psichedeliche e rock americano, ma sempre con quel tipico gusto pop, con riferimenti che spaziano dai Local Natives ai Grizzly Bear. Da segnalare la partecipazione di Enzo Moretto degli A Toys Orchestra, che presta la voce alla riuscitissima Raise The Hood; e il mastering a cura di Jon Astley, producer britannico che ha lavorato al fianco di artisti del calibro di The Who, Eric Clapton e Paul McCartney.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Perfect Pop Song
- 2 Raise The Hood
- 3 Orphan
- 4 Martha
- 5 Waiting For a Lover - When Your Lover Is Another
- 6 Hazel
- 7 Loons
- 8 The Past
