Album
Tremors
-
Riccardo Zagaglia
- 6 Aprile 2024
I KVB sono ormai una garanzia: da più di dieci anni gli inglesi Nicholas Wood e Kat Day rilasciano con una certa costanza dischi in grado di farsi largo tra gli appassionati di post-punk e dintorni. Nel tempo le diverse sfumature le hanno inglobate più o meno tutte: quelle prettamente darkwave in Always Then (2012), quelle più J&MC in Immaterial Visions (2013), quelle più dream-synth nel recente Unity (2021), passando per diversi momenti shoegaze e indie pop.
Tremors si riallaccia ai primi lavori senza rinunciare alle derive synth-centriche di Unity. Ne esce un lavoro algido, legato a doppio filo a certa coldwave che vede nell’architettura brutalista l’estetica perfetta (già Always Then aveva un bel palazzone in copertina) e nei ritmi delle drum machine il propulsore principale. Tra i momenti migliori le angolature dark (non troppo distanti da Soft Moon) di Labyrinths, i paesaggi alla Motorama di Tremors e l’inno indie-goth Overload.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
