Album
motionblur
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Valerio Di Marco
- 15 Luglio 2025
Vengono da Bristol, ma con l’elettronica che ha reso celebre la città non hanno nulla a che spartire. Gli Split Chain, quintetto nato nel 2023, incarnano piuttosto le memorie alt metal date in pasto ai giovanissimi dei 20s: una miscela di novantiani generi come nu metal, grunge e post-hardcore (con vaghe influenze shoegaze) che hanno trovato una chiave emotiva per entrare nei cuori della Gen Z. motionblur, il debutto uscito per Epitaph, è un disco che ripropone pedissequamente quel misto di roccia e melodia, rabbia e catarsi propria di formazioni come gli Hum o i mai cosi lanciati Deftones (e negli ultimi anni da Narrow Head e Superheaven inserendosi oggi nel solco lasciato dalla reunion/reboot dei Linkin Park e dal rinnovato successo crossover degli Architects, pur rimanendo lontani dalle ormai onnipresenti influenze djent (vedi Thornhill o Spiritbox).
Questo è un gruppo che (fatta eccezione per il brano Future) non fa numeri su Spotify e YouTube ma si muove con disinvoltura su TikTok, dove ha costruito una fanbase fedele. motionblur ha tutto l’abc di quello che possiamo aspettarci dalla triade di influenze sopracitate. I testi sono forse la cosa migliore: affrontano il trauma familiare, la salute mentale e l’autodeterminazione. Come nella seconda traccia bored. tired. torn., che riflette sul rifiuto di sopportare violenza solo per dovere di sangue.
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 Under The Wire
- 2 bored. tired. torn.
- 3 I'm Not Dying To Be Here
- 4 Rookie
- 5 Who Am I?
- 6 SPIT
- 7 greyintheblue
- 8 The Space In Between
- 9 Subside
- 10 Headway
- 11 my mistake...
