Album
VICTORY
-
Diego Muleri
- 27 Novembre 2025
Lo Slick Rick che risentiamo dopo ventisei (!) anni è un sessantenne piacevolmente sconclusionato e anacronisticamente eccentrico, un rapper che si diverte a disorientare e frammentare il proprio stile, come se non gli importasse più di avere una tracklist lineare, un pezzo compiuto, un album ben definito.
No: VICTORY, primo dei sette album dell’iniziativa revivalista Legend Has It, promossa da Mass Appeal per celebrare l’hip hop delle origini, è un frullato nevrotico di scenette urbane, storytelling artificiosi e spacconeria da veterano, tenuti insieme da un flow multiforme e da un timbro torbido, un po’ stanco ma ancora adatto e puntuale. Al londinese naturalizzato statunitense, non interessa più specchiarsi nel rap game attuale o, più in generale, nella contemporaneità. Il suo ritorno è un processo di estraniazione da sé stesso, una fuga nella propria, affollata, immaginazione da vecchio MC.
A dominare è un immaginario nostalgico, profumato, convincente, che si tratti di un’incursione nell’house anni ’80 (Come On Let’s Go, Cuz I’m Here), di una spy story fatta di rime e sample (Documents, con un Nas sempreverde), di un bizzarro spunto conscious (Landlord, che affronta il tema degli affitti dal punto di vista di un proprietario cinico) o di jazz rap autunnale ed edonista (So You’re Having My Baby, satira vellutata su una gravidanza inattesa).
Un’altra grande avventura che sa di vittoria per un hip hop che quest’anno ha celebrato sé stesso, costruendo un ponte con i suoi early days. Slick Rick quel ponte l’ha attraversato con sorprendente creatività.
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 Victory Intro
- 2 Stress (ft. Giggs)
- 3 Angelic
- 4 Foreign
- 5 I Did That
- 6 Come On Let's Go
- 7 Landlord
- 8 Mother Teresa
- 9 Spirit To Cry
- 10 Documents (ft. Nas)
- 11 So You're Having My Baby
- 12 Cuz I'm Here
- 13 Matrix
- 14 We're Not Losing
- 15 Another Great Adventure
