Album
We Belong
-
Valerio Di Marco
- 5 Aprile 2024
Una delle più belle citazioni cinematografiche d’antan è quella, celebre, dal film La regola del gioco, di Jean Renoir, uno dei “padri” della Nouvelle Vague: «Il tragico della vita è che tutti hanno le loro ragioni». Quindi perché adesso non dovrebbe protestare Sinkane, tanto più che è rimasto in silenzio per gli ultimi cinque anni. È del 2019, infatti, Dépaysé, la sua ultima prova lunga.
Ora l’artista di origini sudanesi (ma londinese di nascita) sempre pienamente a suo agio nell’approntare una world music vicina alla fusion e all’afro pop torna con una protest song intitolata Everything Is Everything ad anticipare il nuovo album We Belong, in uscita il 5 aprile 2024. Un titolo se vogliamo speculare rispetto a quello del precedente lavoro, che tradotto alla lettera significava essere rimosso dal proprio ambiente usuale. Ma per cosa protesta Sinkane nel singolo di lancio, accompagnato da un video con fotografia strongly 70s, così intriso di soul e R&B e che si avvale della collaborazione del vocalist Tru Osborne? Per la condizione degli afroamericani negli Stati Uniti. Lui però non si inginocchia come le star del basket o del football, non gli interessa di conformarsi alla moda stellestrisce, ma resta a schiena dritta e punta dritto contro le ipocrisie.
La complessità del vivere in un corpo nero è nota, tuttavia attingere al nostro dolore, limitare ulteriori abusi per la prossima generazione o anche solo raccontare noi stessi è estenuante. Superiamo tutto questo indossando delle maschere: l’intrattenitore, il pacifista, il consolatore. Scegliere ogni volta quale indossare fa parte dei nostri superpoteri e lo abbiamo elevato ad arte. Ma in realtà stiamo scoppiando, tenendoci stretti alla nostra umanità in un mondo che quotidianamente la mette a dura prova. Non è una merda tutto ciò?
Sinkane
Sinkane battaglia anche nel resto del lavoro, pregno di blackness anni ’70, anche se poi attinge pure dalla musica bianca. L’opening Come Together, che è anche l’ultimo estratto in ordine di tempo, ha un tiro danzereccio innervato da vocoder e handclapping giorgiomoroder-iani; Another Day e Rise Above passeggiano su synth di kraftwerk-iana memoria. Ma le radici nere non mentono nella title track (terzo singolo) che alle interiorvisioni di Stevie Wonder unisce il piglio di un James Brown, nel secondo estratto How Sweet Is Your Love che è uno zuccherino funk/danzereccio (nell’ultimo lustro Sinkane non ha mai smesso di suonare dal vivo e fare dj set con molta italo disco), in Invisible Distance, Liming e Home tutte e tre dagli influssi reggae e nel soul d’annata nobilissimo e vocalmente al femminile della conclusiva The Anthem.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Come Together
- 2 Another Day
- 3 Rise Above
- 4 Invisible Distance
- 5 Everything Is Everything
- 6 We Belong
- 7 How Sweet Is Your Love
- 8 Liming
- 9 Home
- 10 The Anthem
