Album

Anatomy

2 Maggio 2025 jazz

Dopo aver pubblicato solo nel 2023, a oltre settant’anni, il suo primo disco intitolato Pink Bikini, la regista britannica torna con una seconda raccolta di “canzoni d’amore per la Terra”: Anatomy. L’evento non deve sorprendere, perché se la notorietà internazionale è arrivata con il cinema (OrlandoLezioni di tango i due titoli degli anni Novanta più conosciuti), Sally Potter ha sempre coltivato il proprio lato musicale componendo in prima persona molte delle colonne sonore dei suoi lungometraggi e frequentando fin dagli anni Settanta la scena jazz/improv britannica.

Anatomy potrebbe essere ridotto a una raccolta di canzoni nebbiosamente e fumosamente jazz, guidate dalla vocalità non più sfavillante di Potter, ma con la forza narrativa di chi, con altri mezzi, ha sempre raccontato storie. I riferimenti musicali, quindi, potrebbero essere tanto Marianne Faithfull quanto Billie Holiday con qualche tocco più esotico che può far pensare a Yoko Ono.

Eppure c’è una forza nella verbosità caracollante di brani come Coming home o nella calma risolutezza di Walk Away che colpisce nel segno, anche se non è facile capire dove stia la malia. Forse in questo sentimento ambiguo che esce da brani apparentemente semplici, lineari, ma che inquietano per piccoli scarti laterali, soprattutto se si presta attenzione ai testi.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Anatomy
  • 2 Coming Home
  • 3 Words
  • 4 My Earth
  • 5 Carmageddon
  • 6 Walk Away
  • 7 Time To Go
  • 8 Come Back
  • 9 Honey
  • 10 Oh Daughter
  • 11 Elegy
  • 12 The Fall
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