Album

Saudade

12 Giugno 2026 alt elettroacustica ambient jazz experimental

Nuovo album da solista per Ramon Moro, Saudade è «un viaggio per tromba, flicorno ed effetti analogici» attraverso otto partiture strumentali una più affascinante dell’altra, fosche e struggenti. In arrivo tre anni dopo il precedente capitolo di studio Calima, dalle sonorità più estreme e per la prima volta con l’introduzione, qui accantonata, della voce.

Ritratto in copertina da Guido Harari, il compositore di base a Torino, dove è stato registrato il tutto da Carlo “Fajo” Girardi, si muove con eleganza tra sperimentazione, noir ambient e alt-jazz, ricorda l’amica a quattro zampe Lola nel conciso intimismo lynchiano dell’iniziale See You Soon, omaggia gli archetipi femminili con Atena, Eirene e Afrodite – più imperiosamente ritmica la prima, più estatiche le altre due – in tempi in cui di saggezza, pace e armonia ci sarebbe un gran bisogno, guarda al Messico con le calde melodie via via pervase di scosse dai riflessi filo-metal di Calaca Negra e alla Palestina con il dilatato traditional Tatreez, forgiato dal sound design di Andrea Cauduro e animato dai frammenti del canto dei muezzin.

Il tempo si piega, tra riferimenti classici e contemporanei, vivi e morti, oscurità e luce, un bianco e nero che piacerebbe a Jarmusch. È la “presenza dell’assenza”, evocata dalla parola portoghese scelta come titolo dell’intero lavoro, che respira negli ottoni e si fa pura bellezza.

La saudade è un sentimento complesso: malinconia, nostalgia, solitudine romantica, desiderio intenso di qualcosa che non c’è ma che si conosce. È un dolce star male. Ho provato a raccontarlo non con le parole, ma con il suono
Ramon Moro

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Discografia
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  • 1 See You Soon
  • 2 Atena
  • 3 Calaca Negra
  • 4 Your Life Was Different
  • 5 Eirene
  • 6 Afrodite
  • 7 Tatreez
  • 8 Final + T
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