Album

Di tutte le cose che abbiamo perso e perderemo

20 Febbraio 2019 punk hardcore emo

Un classico tiro emo-core per i sardi Quercia, che esordiscono il 20 febbraio 2019 sulla lunga distanza con Di tutte le cose che abbiamo perso e perderemo, disco autoprodotto e supportato dalle No Reason Records / Booking, È un brutto posto dove vivere, Non ti seguo Records, Dotto, Crtvtr e Tamal. La band presenta il lavoro cosi: «Di tutte le cose che abbiamo perso e perderemo è un disco che prova a sviscerare ed esorcizzare il sentimento di sofferenza che segue ad ogni tipo di vuoto improvviso, ad ogni perdita. Perdita di persone importanti, perdita di cose preziose, perdita di se stessi, perdita della leggerezza, di ogni senso e di ogni motivo. Perdita come senso di smarrimento, di sconfitta, di abbandono, di mancanza, di vulnerabilità, di estrema stanchezza, di vuoto profondo. Forse, in sintesi, abbiamo solo iniziato ad accettare che nessuna perdita sarà mai l’ultima per nessuno».

Il disco segue la linea dell’ultima onda hardcore italiana (un nome su tutti Gazebo Penguins), ma aggiunge introduzioni melodiche vicine all’emo (Pozzanghere, Torri), al rock spigoloso dei Karate (Muro) e al punk (Corridoio).

Quello che colpisce del lavoro è un’eccellente qualità nei testi, ispirati da una malinconia e un disincanto tardoadolescenziali, mai leziosi, anzi sempre ispirati e freschi. L’album è stato prodotto dagli stessi Quercia, registrato e mixato da Marco Usai, Marco “KippKill” Carta, Riccardo “Paso” Pasini, Alessio Cristiano e Luca Fois. La bella fotografia della cover – un’auto dallo sfasciacarrozze -, è stata scattata da Andrea Fenu. Quercia: una bella sorpresa per il sottobosco indipendente italiano. Di seguito lo streaming integrale del disco.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Buio
  • 2 Finestra
  • 3 Torri
  • 4 Corridoio
  • 5 Problema
  • 6 Capolinea
  • 7 Altalena
  • 8 Pozzanghere
  • 9 Fiammiferi
  • 10 Muro
  • 11 Bivio
  • 12 Ridevamo
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