Album

Death Hilarious

4 Aprile 2025 rock metal

Dai Black Sabbath ai Melvins passando per i Motörhead, questo il filo rosso che lega il primitivismo heavy dei britannici Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs, ponte tra hard rock, metal e sludge. Dopo l’ovattato Land of Sleeper (2023), la band torna con un album più istintivo e slabbrato, rumoroso e paranoico, Death Hilarious.

“Volevamo che suonasse come uno schiaffo in faccia,” dice Sam Grant, chitarrista e produttore. Tradotto in musica, significa riff ciclici, ritmiche serrate e una voce – quella di Matt Baty – che, dopo aver abbracciato la crisi per uscire dal più classico dei blocchi dello scrittore, urla le medesime angosce con rinnovata, sardonica, ironia.

I tocchi beffardi nell’album non mancano: synth giocosi, pianoforti nascosti sotto strati di distorsione e, garantisce la band, persino un tocco glam (Stitches). Ma il picco arriva con Glib Tongued, viatico tra l’ala più noise e industriale dell’hip hop, con la voce e i versi taglienti di El-P, metà dei Run The Jewels, a impreziosire uno dei momenti più stranianti e memorabili dell’album.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Blockage
  • 2 Detroit
  • 3 Collider
  • 4 Stitches
  • 5 Glib Tongued (Featuring EL–P)
  • 6 The Wyrm
  • 7 Carousel
  • 8 Coyote Call
  • 9 Toecurler
SentireAscoltare

I più ascoltati