Album
Still Willing
-
Fernando Giacinti
- 3 Agosto 2024
Still Willing è il secondo disco dei Personal Trainer, eccentrico collettivo alt-pop di Amsterdam che ruota intorno alla figura di Willem Smit. Il gruppo, la cui line-up cambia periodicamente (per questa uscita siamo a sette membri, più i contributi della cantante Lena Hessels, del sassofonista Nick Bolland e dei Klittens, ensemble art-pop olandese), ha una forte caratterizzazione performativa. L’idea stessa di creare una band è venuta a Smit invitando di volta in volta gente dal pubblico a improvvisare durante i live.
Una tendenza evidente sin dal primo brano, Upper Ferntree Gully (dal nome del sobborgo di Melbourne in cui è nata la madre di Smit), che in sette minuti inscena qualcosa come i Porcupine Tree alle prese con cover di Pavement e Jicks. Una falsa partenza, anche perché il disco, pur rimanendo d’ispirazione malkmusiana, punta a una formula più spigliata che ben si sposa agli anni ’00 e, in particolare, con il sound dei collettivi; vale a dire a un massimalismo di soluzioni e fuori programma (vedi Testing The Alarm, ballata acustica in stile Eels, che deflagra in un crescendo corale trasportato direttamente dall’improvvisazione live).
Still Willing non è un brutto disco. Melodie e arrangiamenti sono squisiti ma la sensazione di star ascoltando qualcosa di seconda mano rimane: un po’ come per i conterranei YĪN YĪN (in riferimento al funk), l’impressione è quella di trovarsi davanti a versioni creative commons dei pezzi originali, che siano di Pavement o dei Broken Social Scene.
Tracklist
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Voti
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Discografia
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- 1 Upper Ferntree Gully
- 2 I Can Be Your Personal Trainer
- 3 Cyan
- 4 Round
- 5 New Bad Feeling
- 6 Intangible
- 7 Testing The Alarm
- 8 Still Willing
- 9 You Better Start Scrubbing
- 10 What Am I Supposed To Say About The People And Their Ways
