Album

Hommelen

28 Maggio 2024 avant drone ambient

La musicista australiana, inglese d’adozione, approfitta di un periodo di permanenza a Stoccolma, per visitare i celebri EMS Studios e trafficare con l’Halldorophone, uno strumento elettronico simile al violoncello, ideato dall’artista e designer Halldór Úlfarsson. Citando testualmente Wikipedia: “L’halldorophone è progettato specificamente per il feedback delle corde, sfruttando i fenomeni di feedback positivo per incitare le corde a ronzare“. È lo strumento che viene usato da Hildur Gudnadóttir per la colonna sonora di Joker.

I propositi di Penelope non sono tanto quelli di utilizzare lo strumento nella maniera classica dei violoncellisti, quanto quello di generare attraverso di esso il tappeto di droni che servono a lei per far lavorare la voce. L’esecuzione è giocoforza viziata o per meglio dire, caratterizzata, dall’imprevedibilità dello strumento nell’originare feedback e onde sonore sempre diverse. Hommelen è la cronaca di questa sperimentazione, riportata in prima battuta e senza sovraincisioni. È la stessa Trappes a dare le coordinate dell’esecuzione: “Mi sono sdraiata sul pavimento con l’Halldorophone e ho cantato una nota sostenuta nelle aperture del suo corpo di legno, spingendo lo strumento a rispondere alla mia voce. In uno stato meditativo, ho manipolato lentamente i livelli dei pickup per ciascuna delle otto corde per attivare frequenze diverse, seguendo vocalmente il suo ciclo di feedback imprevedibile e instabile“.

Il risultato finale richiama come sempre la vocalità gotica 4AD, ma stavolta tutto il lavorio acustico tra cassa di legno e corde che vibrano non può non ricordare il primo Svarte Greiner. Tiratura limitata su cassetta e streaming solo su Bandcamp.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Veil
  • 2 Nervous
  • 3 Forest
  • 4 Fur & Feather
  • 5 Red Yellow
  • 6 Halfway Point
  • 7 Blood Moon
  • 8 Lucky Eleven
  • 9 Northern Light
  • 10 Awkward Matriarch
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