Album
Sparkles & Mud
-
Fabrizio Zampighi
- 5 Gennaio 2024
Qualche anno fa – attorno ai Duemila – lo avremmo forse definito senza tanti giri di parole punk-funk, ma i Parquet in Sparkles & Mud in realtà estremizzano ulteriormente il genere, scovando le sfumature più math e trance della faccenda, come dimostrano ad esempio i 9 minuti e 48 secondi di Speedrun. Belle le ritmiche serrate, insomma, ma bello anche creare texture sonore con suoni vicini all’avant e al noise che, per dire, i Rapture non avrebbero mai usato, Miami Vice docet.
È tutta una questione di «timing», si legge nel comunicato stampa che accompagna il disco, ed è vero: l’elemento “sorpresa” si inserisce a pieno titolo in un flusso musicale costruito su pattern sonori suonati con strumenti analogici – batteria, chitarre elettriche, basso e poco altro – ma con in testa la ripetitività della techno o della musica elettronica in generale. Una formula talmente rodata che non ha bisogno d’altro se non di far muovere il corpo a tempo.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Intro
- 2 Brute
- 3 Speedrun
- 4 Miami Vice
- 5 Mud
- 6 Manaquin
- 7 Tahiti
- 8 Chordata
- 9 Parotia
