Album
Compost
-
Fabrizio Zampighi
- 18 Novembre 2024
Paolo Rigotto (cioè Rig8) è un cantautore sui generis, capace di spaziare tra gli stili musicali ma soprattutto bravo a costruire con i testi un universo a prima vista surreale ma nella pratica assai profondo.
Nel nuovo disco del musicista, Compost, uscito il 18 novembre 2024, c’è spazio per un certo sarcasmo in chiave blues da artista disilluso («Sono fuori dal mercato / non ci sono entrato / sto ancora nel parcheggio interrato», si ascolta in Solo se mi va), psichedelie giocose sospese su paradossi jazz («A me piacciono i treni nelle stazioni, soprattutto i vagoni / sarà perché giù in cantina avevo un plastico Lima / macchinista di convogli scombinati / treni merci che trasportano impiegati / passeggeri di un esperimento / che deragliano sul pavimento / avessi avuto più binari / avrei tracciato dei tracciati immaginari / dalla cucina fino all’orto / e invece mi restava in mano solamente un funebre binario morto», recita Binari), ma anche per un reggae dalle armonie modali (L’ultima poi basta), prog per possibili soundtrack cartoonesche (Compost) e moltissimo altro.
In alcuni passaggi del disco si coglie la stessa complessità armonica delle canzoni di John De Leo, ma dove l’ex (non ex) Quintorigo è virtuosismo e musica contemporanea/classica, Rig8 si dimostra un battitore libero piacevolmente rapito da un’indole camaleontica fondamentalmente rock.
Compost è il tornare a una nuova condizione organica, come reincarnazione. Ma è anche una critica a ciò che siamo, a ciò di cui ci nutriamo. Sono partito dall’inquietudine per la mia personale condizione di cinquantenne, dalla consapevolezza del lento deterioramento della persona in cui rivedo lo stesso deterioramento che colpisce il mondo. Bisogna rinascere dalla decomposizione di sé.
Rig8
Tracklist
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Discografia
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- 1 Solo se mi va
- 2 Spacca tutto
- 3 Binari
- 4 Respiro
- 5 Momento onirico
- 6 L'ultima poi basta
- 7 Compost
- 8 Senza un fine
- 9 Ancora in tempo
- 10 Ho fatto un dio
