Album
A Long Betrayal
-
Fabrizio Zampighi
- 15 Gennaio 2016
A Long Betrayal è il primo disco solista di Mésico, ovvero Paolo Mazzacani (già Tempelhof), ed esce il 18 gennaio 2016. L’album, prodotto da Enrico Baraldi (Ornaments), vede la partecipazione di Gionata Mirai (Il Teatro degli Orrori), Stefano Pilia (In Zaire, Massimo Volume), Daniele e Riccardo Rossi.
«Mèsico era mio nonno – afferma il musicista – venuto al mondo nel mezzo dell’oceano, sul ponte più misero della nave che riportava in patria la sua famiglia, partita emigrante per il Brasile qualche anno prima. Era l’inizio del Novecento. Raggiunta l’Italia, lo battezzarono col nome di Guido, ma iniziarono presto a chiamarlo Giuàn, Giovanni, come il fratello maggiore che se ne andò adolescente cadendo dalla scala del granaio. Era un tizio enorme, più largo che alto, forte come un toro, feroce, affamato. Nel piccolo paese della campagna mantovana in cui divenne uomo, un posto esotico valeva l’altro; fosse Cile o Argentina, Brasile o Messico, appunto, non faceva alcuna differenza, così, eccolo marchiato a vita: Mèsico, con una esse sola, come vuole la spiccia fonetica del poco cerimonioso dialetto padano. E Mèsico fu mio padre e Mèsico sono anch’io».
Il disco viene presentato in streaming integrale sulle pagine di SENTIREASCOLTARE (sezione widget).
Tracklist
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Discografia
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- 1 No Pain In The Sea
- 2 Caribbean Girl
- 3 Fragment One
- 4 Princess Garden’s Shadow
- 5 Emptiness Is A Warm Gun
- 6 Empty Word
- 7 The Death Itself
- 8 Fragment Two
- 9 The Way Home In Snow
