Album

Equus Caballus

6 Maggio 2025 pop indie

Si è fatto attendere poco più di un mese il successore di Equus Asinus, primo dei due album annunciati dai Men I Trust per il 2025. Equus Caballus – così si intitola – mostra proprio quelle propulsioni tipicamente indie-pop che, come scrivevamo, mancavano al predecessore (invece più introspettivo e influenzato dal folk).

Tredici tracce (in aggiunta alle quattordici di EA) che pur ribadendo i toni soft e rilassati della band guidata da Emmanuelle Proulx, vanno ad inglobare le influenze del pop etereo venato di wave, sophisti e indie 80s. Episodi di retaggio Fleetwood Mac (Come Back Down), si alternano a vaghe psichedelie di stampo Crumb e a carezze dream-jangle (Husk o In My Years). Non mancano inoltre i momenti più groovey, sia da lento ondeggiamento ad occhi chiusi (Hard To See) sia da ballo più sinuoso (il boogie della già conosciuta Ring Of Past, trainata da un giro di basso gommoso).

Equus Caballus è fondamentalmente un lavoro in cui la ricerca (prettamente stilistica) del chill a tutti i costi viene messa da parte per fare spazio alle canzoni, lasciando che le scelte sonore siano meramente funzionali. Difficile quindi trovare passaggi davvero a vuoto e la presenza della già edita (ma rivista) Billie Toppy innalza ulteriormente la resa complessiva.

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