Album

Fourth Album

20 Ottobre 2023 elettroacustica elettronica minimalismo freejazz

Seguito del fortunato debut su Constellation Third Album, Fourth Album è la nuova opera che certifica l’ispirazione e la bontà della proposta del canadese Markus Floats. Minimalismo e astrazione, un approccio pittorico ai suoni su impianti cameristici come free jazz. Un approccio che, non v’è dubbio, possiede il prefisso avant nel sangue e perciò una molteplicità di spinte creative (post-rock, spoken word, elettroacustica, musica concreta ecc.).

Queste le caratteristiche di una prova che, rispetto a Third, è a suo modo corale, o meglio, collaborativa, un contrappunto a quel solipsistico mix di abstraction e soulfulness che da sempre caratterizzano la proposta del compositore di stanza a Montréal. Registrato agli iconici Hotel2Tango studio, Fourth Album vede la partecipazione di un ensemble, l’Egyptian Cotton Arkestra, un gruppo di musicisti che sono stati chiamati a improvvisare sui canovacci stabiliti dal padrone di casa. Ari Swan suona il violino, James Goddard il sax e l’mbira, Lucas Huang la chitarra e la batteria.

Ne viene fuori un lavoro prezioso e prismatico, senz’altro disorientante ma appassionato, militante (vedi lo spoken word finale di Fred Moten), contenuto nella durata (33 minuti) ma generoso nei risultati, un alternarsi di interludi e tracce comunque non lunghissime. La più lunga di queste è anche la più familiare rispetto alle sonorità tipiche di Constellation, un boschivo radicamento d’archi e fiati dalle parti di Sarah Neufeld. Spesso è la scuola (post) minimalista a farsi largo tra le composizioni, sia attraverso ibridazioni elettroniche (mdhvn) e new age (Heaven Is The Each Other) o con tratti puramente strumentali. Mai dare per scontata l’evoluzione dei brani (So Below) e questo è anche il loro bello.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 Introduction
  • 2 Death
  • 3 Free Wifi
  • 4 AS ABOVE
  • 5 Interlude
  • 6 Death (Pt 2)
  • 7 mdhvn
  • 8 SO BELOW
  • 9 Heaven Is Each Other
  • 10 Second Introduction
  • 11 Wands
  • 12 C (Featuring the Voice of Fred Moten)
SentireAscoltare

I più ascoltati