Album
4321 Hz
-
Davide De Gennaro
- 26 Giugno 2026
Il titolo viene da Paul Auster — dal romanzo 4321, dove una vita si ramifica in quattro linee temporali diverse dipendenti da un singolo episodio. Il disco, in effetti, è esistenzialista, sartriano: infinite possibilità sembrano aprirsi ogni secondo senza che possiamo controllarle.
Marco Fracasia è torinese, ha alle spalle due EP passati quasi inosservati, e questo è il suo esordio su disco. Prima dell’uscita ufficiale, 4321 Hz è stato messo in streaming su un sito dedicato come flusso continuo, senza la possibilità di skippare le tracce. Un modo della 42 Records per far sentire il disco per intero, non per un vezzo nostalgico ma per incentivare una doppia esperienza del disco, una coerente, e una frammentaria, più conforme ai nostri tempi e alle esigenze radiofoniche.
Non che i pezzi non siano da classifica: la tracklist che ondeggia tra cantautorato, dream pop, indie rock e un’elettronica iper-emotiva, e molti pezzi riescono a essere molto orecchiabili pur nella loro ricerca sonora weird e raffinata. Rumori, archi, fiati, synth e campane a riempire sempre il vuoto giusto.
Il risultato è luminoso, stratificato e difficile da etichettare: se c’è qualcosa che ricorda Calcutta e Giorgio Poi, nella voce lamentosa emerge anche una vulnerabilità disarmante e inclassificabile. Uno dei più interessanti esordi del pop italiano di quest’anno.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Perso
- 2 Saltatempo
- 3 Una spiegazione assurda
- 4 Ubriaco a casa da solo
- 5 Essere come te
- 6 Uno strano interregno
- 7 Una vita devastante
- 8 La fine di tutto
- 9 Qui
- 10 4321 Hz
