Album
Monopoly of Mistakes
-
Antonello Comunale
- 4 Maggio 2026
Alina Astrova torna sotto il nome che si è scelta da una decina d’anni, con il quinto album come Lolina, autopubblicato sulla sua Relaxin. Unrecognisable del 2024 vagheggiava trip-hop attraverso una garza sporca, l’EP gg di novembre flirtava con qualcosa di più frontale. Qui il riferimento dichiarato è l’acid pop, ma alla sua maniera, quindi Roland 303, drum machine ridotte all’osso, tutta l’apparecchiatura del rave portata in una stanza vuota e abbandonata accesa. Del resto il trademark di Lolina continua ad essere un’indolenza ricercata e cita l’acid nel modo in cui si cita un sogno fatto da qualcun altro.
La voce resta il fulcro, ed è una voce che ha smesso da tempo di voler essere ascoltata. Sussurrata, sbilenca, fuori tempo per scelta. Border Beach parte come se fosse già cominciato qualcos’altro prima. The Mercenaries mette in fila un riff che dovrebbe essere minaccioso e invece sta lì, inerte, perfetto. La title-track distende sei minuti di groove inceppato, l’unica cosa che si muove davvero è il senso di disagio. Welcome To The Drift Of What’s Already Begun sono due minuti di intermezzo, ma anche la tesi del disco intero.
Stand Off e Penalty provano un avvicinamento al club ma si fermano un attimo prima. Disco che funziona per sottrazione e per insinuazione. Pop mutante, lo-fi cerebrale, con un’idea di dance music che sembra ricordata male. Lolina continua a essere una delle pochissime artiste capaci di trasformare l’apatia in un metodo formale.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Border Beach
- 2 The Mercenaries
- 3 Monopoly of Mistakes
- 4 Menace
- 5 Welcome To The Drift Of What's Already Begun
- 6 You Ask Me?
- 7 Stand Off
- 8 Back Against The Wall
- 9 My Favourite Technique
- 10 Everlasting
- 11 Penalty
