Album

Lithic

5 Giugno 2026 pop alt

La natura continua a essere al centro della visione artistica di Laura Misch anche in questo nuovo album, questa volta – come dice il titolo Lithic – guardando soprattutto ai lenti ritmi della geologia e alla simbologia ciclica che pervade rocce e pietre. Dopo aver “campionato” il cielo (Sample the Sky) per un alt-pop elegante che guarda a Emiliana Torrini e al suo corrispettivo terroso, Sample the Earth, in cui emerge un folk notturno e soffuso, parente alla lontana di quello di Joni Mitchell, qui c’è una ricerca di segni primevi e di una antichità incombente sul presente.

Misurandosi con un mondo principalmente ctonio, sotterraneo ed elementale (“Lithic è una caverna nata dalle emozioni e dalle forze elementari”, si legge nel press sheet) anche le atmosfere sonore non potevano che incupirsi, farsi scuri presagi  (Echoes), manipolazioni del tempo individuale (Kairos, che si differenzia del più oggettivo chronos) e fantasmi come fossili che appaiono (Shell, affidata a pochi archi e una voce che cerca a tentoni). Una conferma di eleganza e inclinazione hauntologica.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Breathing
  • 2 Kairos
  • 3 Echoes
  • 4 Siren
  • 5 Scrolls
  • 6 Soften
  • 7 Circle
  • 8 For(r)est
  • 9 Jealousea (ft. Alfa Mist)
  • 10 Mythic
  • 11 Shell
  • 12 Spiral
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