Album
Flowers Are Blooming In Antarctica
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Elena Raugei
- 16 Novembre 2024
Le esplorazioni di Laura Agnusdei, compositrice e sassofonista, fanno tappa decisiva con il secondo vero e proprio album da solista Flowers Are Blooming In Antarctica, annunciato per il 31 gennaio 2025 per l’equipaggio di Maple Death Records. La foresta subtropicale di Laurisilva, il debutto del 2019, passa dunque la manina aliena a fiori che sbocciano controcorrente, ergendosi verso l’alto.
Il primo estratto Ittiolalia scioglie forme e resistenze con wah wah filtrato sul sax tenore e caldo psych-groove sci-fi, a indicare la rotta di un lavoro centrifugante «exotica corallina, jazz spirituale, fourth-world minimalism, tropicalismo elettronico, futurismo tribale ed eleganza contemporanea», con gli ologrammi di Herbie Hancock, Jon Hassell e Miles Davis a salutare. Un percorso sempre più importante, quello di Agnusdei, che è passato nel corso degli anni dalla sperimentazione elettroacustica alla militanza nei Julie’s Haircut e ai live nella band di James Jonathan Clancy, focalizzandosi sempre sulla ricerca sugli strumenti a fiato in interazione con i suoni elettronici polimorfi.
Le altre due tracce scelte ad anticipare il lavoro sono la bandistica The Drowned World («Questa traccia prende il nome dallo psichedelico romanzo post-apocalittico Il Mondo Sommerso di J.G. Ballard, i cui protagonisti si muovono storditi sulle calde acque di un’Europa ormai ridotta a un’enorme laguna, immersa in un clima regredito all’epoca del Triassico a causa dell’innalzamento della temperatura e delle radiazioni solari. Sebbene il romanzo sia del 1962, il deserto d’acqua descritto da Ballard riecheggia potentemente la realtà del collasso climatico in cui viviamo. La cupezza sonora di The Drowned World scaturisce dunque dall’intreccio delle visioni fantastiche del romanzo con le visioni fin troppo reali e vicine delle recenti alluvioni in Emilia-Romagna») e l’alienante Solvay Beach («2087. L’Italia è ormai un paese a clima tropicale e sembrano ormai lontanissimi i tempi in cui voli low cost portavano le coppie italiane in vacanza in posti esotici, ora che nel posto esotico gli italiani ci vivono. I signori delle élite mondiali atterrano con le loro navicelle eoliche all’aeroporto di Solvay Beach, località famosa per le sue spiagge bianche come il bicarbonato e le sue acque cristalline come ammoniaca…»).
A livello concettuale si parla di «una profonda meditazione senza tempo sul nostro rapporto con il pianeta Terra, gli eco-conflitti che ne derivano e la fascinazione per le forme di vita non umane», debitore principalmente di tre influenze: la leggendaria enciclopedia illustrata Codex Seraphinianus di Luigi Serafini, indecifrabile reinterpretazione di botanica, zoologia e quant’altro, alla quale si aggiungono appunto i mondi sommersi di J.G. Ballard, alla volta di profetiche distopie climatiche, e il recente libro Ways Of Being di James Bridle, su AI ed ecologia.
Leggiamo inoltre nel comunicato stampa che Flowers Are Blooming In Antarctica fa parte della prima uscita del progetto Opale, nato dalla ormai consolidata collaborazione artistica tra Maple Death e Canicola, realtà che dialogano tra musica e narrazione per immagini. Ogni uscita di Opale vedrà la produzione parallela di un vinile e di un albo disegnato, raccolti in una box ricca di altri materiali. Questo primo Opale si compone allora di Flowers Are Blooming In Antarctica e di un relativo albo firmato da Daniele Castellano, illustratore per il cinema, la discografia, l’editoria italiana e internazionale (Atlantic, New Yorker, New York Times), che ha lavorato sulle sonorità di Agnusdei rielaborandole in foggia disegnata, inclusa la surreale copertina.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Ittiolalia
- 2 Cuttlefish REM Phase
- 3 The Drowned World
- 4 P.P.R.N (Physarum Polycephalum Rail Network)
- 5 Are We Dinos?
- 6 Oasi Bar
- 7 Solvay Beach
- 8 Emperor Penguin Lullaby
