Album
Kin
-
Antonello Comunale
- 8 Marzo 2026
Per KMRU Kin è la seconda uscita su Editions Mego dopo Peel, di cui è di fatto un seguito. Ci avevano pensato già all’inizio del 2021 a Nairobi in dialogo con Peter Rehberg, ma l’idea del sequel è rimasta sospesa con la morte del patron della Mego, per poi riprendere forma dal 2022, come se le composizioni del disco dovessero prendere confidenza con il triste status quo.
Il risultato è più ruvido di Peel, con la distorsione riportata al centro, legata alla chitarra e a una memoria fisica del suono, quella che non si lascia addomesticare dall’ambient d’arredamento. La scaletta è corta e concentrata. With Trees Where We Can See apre con un motivo spesso attraversato da crepitii e granulazioni. Blurred, con Christian Fennesz, è il punto di contatto più netto con la linea Mego: grana e corde si confondono fino a far sparire il confine tra strumento e saturazione. They Are Here e Maybe lavorano per slittamenti, We Are stringe tutto in una forma breve e tagliente. By Absence chiude come un’onda lunga che si sfilaccia e si ricompone.
Kin prende sul serio il proprio titolo. Parentela intesa sia come legame che come tensione affettiva, con suoni che restano insieme senza fondersi del tutto. Ora che la distanza è mediata da una miriade di strumenti e piattaforme, KMRU insiste su un’altra forma di vicinanza, fatta di risonanze e sfregature, di materia che cambia temperatura a piccoli passi.
Tracklist
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Discografia
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- 1 With Trees Where We Can See
- 2 Blurred (feat. Fennesz)
- 3 They Are Here
- 4 Maybe
- 5 We Are
- 6 By Absence
