Album

Period

4 Luglio 2025 dance-pop

Dopo mille peripezie giudiziarie e un’estenuante lotta per l’autodeterminazione artistica, Kesha torna col primo album pubblicato su un’etichetta di sua proprietà. Ma .(Period), nonostante la buona produzione (dietro c’è Zhone e T-Pain in Yippee‑Ki‑Yay) è lontano da essere il manifesto di libertà (Freedom è anche il titolo dell’opener) a cui cerca di aspirare, suona piuttosto come il compitino ben prodotto di una popstar ex (finta)ribelle che ora strizza l’occhio all’establishment mentre cerca di convincerci che la trasgressione sia ancora il suo pane.

Laddove una volta c’era il caos glamour di Animal o l’urlo di Rainbow, qui resta un pop calibrato e furbo, infiocchettato da un’estetica da milf spirituale – come il mercato comanda. Si parte con un gospel ambient, si passa da un’accordion-rave demenziale in stile Gaga (Joyride) a riflessioni anodine su amore e redenzione. La sfacciataggine, il sesso e il suo contraltare mistico vengono branditi come un logo aziendale, più che come un’urgenza artistica.

Il risultato è una versione posticcia di Katy Perry che tenta disperatamente di rievocare la sua golden age, fra dance-pop livello Eurovision, club queer e ballate intime di seconda mano. Se davvero questo doveva essere l’album di affermazione post-rinascita, il lavoro per mandare tutti a quel paese, il dito medio resta ben nascosto sotto un guanto di velluto. Kesha rimane una popstar liberata da etichette di sorta, sì – ma prigioniera di un sistema che sa sempre come riplasmare le sue dive cadute.

Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 FREEDOM.
  • 2 JOYRIDE.
  • 3 YIPPEE‑KI‑YAY.
  • 4 DELUSIONAL.
  • 5 RED FLAG.
  • 6 LOVE FOREVER.
  • 7 THE ONE.
  • 8 BOY CRAZY.
  • 9 GLOW.
  • 10 TOO HARD.
  • 11 CATHEDRAL.
SentireAscoltare

I più ascoltati