Album
Al Azraqayn
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Massimo Onza
- 10 Gennaio 2022
Uscito il 9 luglio 2021 via Karlrecords, Al Azraqayn è il doppio album live dei Karkhana, registrato il 3 luglio 2019 presso il Bimhuis di Amsterdam. I 6 movimenti suddivisi in 12 tracce mettono in luce le considerevoli qualità compositive del collettivo formato da alcuni dei più rappresentativi musicisti della nuova scena avant mediorientale: Maurice Louca (The Dwarfs of East Agouza), Sam Shalabi (Land of Kush, The Dwarfs of East Agouza), Umut Çağlar (Konstrukt), Mazen Kerbaj (“A” Trio, Johnny Kafta Anti-Vegetarian Orchestra), Sharif Sehnaoui (“A” Trio) e Tony Elieh (Orchestra Omar, Johnny Kafta Anti-Vegetarian Orchestra). Formazione rifinita da Michael Zerang, batterista americano attivo, tra gli altri, nel Peter Brötzmann Chicago Tentet.
Un mix di free-funk, avant jazz, elettronica povera, musica mediorientale, psycho-rock, scorribande free form e passaggi etno folk, eseguito con con una pregevole gestione delle dinamiche. Un lavoro intenso e di grande modernità nondimeno capace di unire oriente e occidente con estrema nonchalance, facendo emergere tra le ritmiche africane e le melodie arabeggianti influenze squisitamente prewar, tensioni improv di matrice europea e sane abrasioni psichedeliche. Ascolto integrale in calce nelle sezioni Streaming e Spotify.
Riguardo ai Karkhana, sulle nostre pagine potete recuperare la recensione dell’ultimo album in studio Bitter Balls del 2017, firmata da Massimo Onza, come anche quella di For Seun Matta del 2017, curata da Stefano Pifferi
Tracklist
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Discografia
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- 1 Nafas (Oud Intro)
- 2 Nafas
- 3 Sidi Mansour (Drums Intro)
- 4 Sidi Mansour (Pt. 1)
- 5 Sidi Mansour (Pt. 2)
- 6 Sidi Mansour (Pt. 3)
- 7 Huli (Pt. 1)
- 8 Huli (Pt. 2)
- 9 Al Sal3awa
- 10 Containment (Pt. 1)
- 11 Containment (Pt. 2)
- 12 Rock Farock
