Album
Naebula
-
Elena Raugei
- 20 Gennaio 2026
La voce di Giulia Parin Zecchin, musicista e poetessa, nome d’arte Julinko, anche al microfono del quartetto Bosco Sacro, lega le tracce-entità fantasmatiche di Naebula, il suo importante quarto album – da lei interamente scritto ed eseguito in somma padronanza – a seguire l’EP No Destroyer del 2021, nonché primo a uscire in combutta per Avantgarde Music e Maple Death Records, facendole volare molto in alto, tanto da trasformarle quasi in catartici canti devozionali.
Tracce minimali eppure spesse, non di rado estese (Kiss The Lion’s Tongue, con la sua coda ambient-noise per menti che cancellano), che siano guidate da organi post-gotici (Peace Of The Unsaid), da elettronica glaciale (Cloudmachine fonde Elizabeth Fraser e Chelsea Wolfe), da corde elettriche (Skin Dress, da scheletrica in crescente riverbero) se non da vere e proprie, vivide memorie di retaggi doom (Throw Ashes!) o dal folk più ritualistico (Jeanne De Rien), oppure evochino spiriti-guida dell’ascesi interpretativa e della sperimentazione come Sinéad O’Connor e Diamanda Galás, Meredith Monk e Jarboe.
Con la chiusura in lingua italiana di Ora Et Devoura, potenziale filastrocca per i Benandanti. La stregoneria più stupefacente, dalla vis intimista eppure universale, è quella di riuscire a far brillare ogni minuto di ascolto come fosse un raggio purissimo in questo cielo fosco.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Osmòs
- 2 Peace of the Unsaid
- 3 Cloudmachine
- 4 Skin Dress
- 5 Unleash
- 6 Jeanne de Rien
- 7 Kiss the Lion's Tongue
- 8 Throw Ashes
- 9 Samadhi
- 10 Ora et Devoura
