Album
Jana Horn
-
Carmine Vitale
- 18 Gennaio 2026
Fin dall’esordio Optimism (2021), il percorso artistico della cantautrice texana Jana Horn si è contraddistinto per la sua natura inafferrabile, a tratti sospesa. Sebbene le impronte lasciate dall’artista conducano ad un’eterea formula folk fluidificata da respiri dreamy ed uno slow-core che accoglie battiti jazz, la terza prova addensa le cromie di una tavolozza che continua a preferire l’essenzialità.
Il nuovo disco è specchio di un momento di profonda trasformazione per l’autrice, recentemente trasferitasi a New York, le cui luci ed ombre vengono qui accolte e tradotte in suoni. La sua è una scrittura pregna di significato, allegorica, quasi surrealista dove è difficile distinguere se se siano le parole a sostenere la parte strumentale – tarata sul più classico trittico chitarra-basso-batteria con innesti di fiati e synth – o viceversa. Tutto ruota intorno ad un cantato che è una forma meticcia di spoken word, caustica sì ma non tanto quanto Florence Shaw dei Dry Cleaning che pur ritroviamo nei riflessi di brani come Go On, Move Your Body e Come On.
Ciò che riusciamo a tradurre con immediatezza è la danza ipnotica condotta dalla voce della Horn, immersa in un chiaroscuro che rimanda alla Tara Jane O’Neil di In the Sun Lines. Un disco che ne conferma la caratura proprio mentre definisce sempre più con maggiore precisione i confini del suo ‘regno’.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Go on, move your body
- 2 Don't think
- 3 All in bet
- 4 Come on
- 5 Love
- 6 It's alright
- 7 Unused
