Album

Fables

28 Febbraio 2026 ambient classica

Fables, debutto di Isabel Pine per Kranky, raccoglie quindici schizzi registrati fra legno umido e finestre scheggiate di una baita della Columbia Britannica. Viola preparata, archi ravvicinati, fruscii naturali: tutto lascia tracce di peso eguale nell’arrangiamento, segno di un passaggio dal conservatorio a un ascolto in cui lo strumento vale quanto l’aria che lo circonda.

In filigrana s’intravedono Max Richter, Jóhann Jóhannsson e i connazionali Jessica Moss e Silver Mt. Zion, ma il nucleo di queste composizioni dialoga più da vicino con Richard Skelton, in particolare con quel modo di registrare con un orecchio a terra che equivale a seppellire ricordi nel terreno. Titoli come Wolves, Snow, Moonlight sono cartelli meteorologici dove la musica non ha tanto una funzione narrativa, ma misura piuttosto il peso dell’atmosfera. Lo studio d’ambiente non è una faccenda secondaria e la scenografia nordica è fondamentale, per ammissione stessa dell’autrice.

Qua e là affiora anche una timbrica goth che, complice la deriva ambientale, porta dritti alla Projekt anni Novanta di Lycia e Black Tape For A Blue Girl (Bare sembra quasi una citazione); Pine ne conserva il freddo romantico, ma toglie il trucco, lasciando che sia la distanza microfono-paesaggio a creare pathos. Nessun crescendo, nessuna cascata neoclassica: Fables è trentaquattro minuti che chiedono di rallentare per sentire come una nota si consuma al passare del vento.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Wolves
  • 2 Winnow
  • 3 Untitled / Kindled / Waxing
  • 4 Never Been Here Before
  • 5 Wandering
  • 6 Fables
  • 7 West
  • 8 Snow
  • 9 A Flickering Light
  • 10 Sun Dog
  • 11 Hollow
  • 12 Moonlight
  • 13 Bare
  • 14 Perennial
  • 15 Butterfly Lands On A Flower
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