Album

I Am Jordan

10 Maggio 2024 techno rave house elettronica

Cira due anni fa India Jordan cambiava nome in I. Jordan e iniziava un percorso di transizione di geneere. Oggi il debut I Am Jordan ne celebra il completamento come persona trans sui binari di una uk dance pronta per il dancefloor che, giocoforza, “celebra l’estasi collettiva della scoperta di sé”.

In scaletta anche un revival delle serate Sub:stance in cui ascoltavamo la riconversione 4/4 della dubstep di fine anni ’00, ovvero musica fatta di groove avvolgenti e puntuti hi hat avvolta in spessi e vibranti bassoni. Del 2 step fin de siecle tiene spesso le fila del ritmo (Casino High, Round n Round), magari contrappuntati da campioni-scioglilingua soul così caratteristici dell’hardcore continuum.

Le cose si fanno anche toste (The Countdown), per la serie the dark side of techno (Butterlick), viceversa c’è un lato synth-psichedelico a dare respiro e prospettiva (7 Degrees Of Despondent, Rapt Finis). Altrove viene evocato un immaginario rave con tanto di sirene e hoover sound. Un disco da ballare (quasi) dall’inizio alla fine che non dice molto dell’artista che lo ha prodotto ma dei suoi gusti sulla pista da ballo, del suo contesto più afoso e autentico: pura estasi per il dancefloor.

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Discografia
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  • 1 When Lights Flash
  • 2 Casino High
  • 3 Real Hot n Naughty
  • 4 The Countdown
  • 5 Butterlick
  • 6 Reinfication and Pathetic Fallacy
  • 7 People Want Nice Things
  • 8 Round n Round
  • 9 The Woodpecker
  • 10 7 Degrees Of Despondent
  • 11 Close To You
  • 12 Rapt Finis
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