Album
Ionia
-
Edoardo Bridda
- 25 Giugno 2026
Se dilatiamo le maglie degli album di Frank Ocean facendoci entrare l’insieme delle musiche di cui si è fatto promotore Dean Blunt in questi anni da Hype Williams in avanti, otteniamo grossomodo quel che fa Haile Sainte. Di lui si sa poco, ma a parlare è ciò che fa: un DIY soul sospeso e dilatato, decostruito, intimamente ipnagogico, in costante tensione tra intimità vocale, frammentazione e caos.
È una produzione fatta di spazi mentali in cui il beat diventa elemento residuo. Vi rientrano la distorsione e il rumore urbano di (Falling), dell’ambient scossa da bordoni e interferenze noise (Heaven), ma più spesso correnti vocali calde (En Bloom) e fredde (Thorns) che si muovono come un’acqua santa versata nel brodo primordiale dell’hip hop: una Motown frantumata e ricomposta in un contesto post-internet (Agnosis), dove il soul è un qr code rivenuto in una cava di marmo. In questo senso, il disco dialoga idealmente con l’asse che va da Klein a Lolina.
Ionia è un debutto che al momento lo colloca sulla mappa come un’interessante promessa, più vicino a una dichiarazione di metodo che a una forma compiuta. Vedremo come evolverà.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Agnosis
- 2 En Bloom
- 3 Thorns
- 4 Ashes
- 5 Divine Comedy
- 6 Veil
- 7 Falling
- 8 Swans
- 9 Heaven
- 10 Ionia
