Album
Starcatcher
-
Edoardo Bridda
- 9 Aprile 2023
Con la virata pop dei Måneskin e il bassista Sam Kiszka a metter ben in chiaro che la musica che ascoltiamo in radio oggi “rappresenta un insulto all’intelligenza delle persone”, le premesse erano chiare: i Greta Van Fleet sono qui per tenere alto il blasone del rock.
Starcatcher è il loro terzo album dopo Anthem of the Peaceful Army e The Battle At Garden’s Gate, e rimanendo sui massimi sistemi si occuperà di indagare “la natura della coscienza umana”. Niente di più sensato dopo l’“epopea dell’umanità” indagata nel precedente lavoro. E niente di nuovo, ascoltando il lead single Meeting The Master, in cui sono ancora ben ravvisabili i debiti della band nei confronti dei Led Zeppelin (quelli acustici di Houses Of The Holy) di cui Steven Wilson dei Porcupine Tree aveva visto nella formazione una versione “boy band”. Una stigma che continuerà a tenerli lontani dalle orecchie di vecchi rock fan ma che non ne ha ostacolato il successo presso un pubblico giovane e giovanissimo.
Non abbiamo dovuto forzarci o essere intensi nello scrivere, perché tutto quello che è successo è stato molto istintivo. Semmai, il disco è la nostra prospettiva e riassume dove siamo come gruppo e individualmente come musicisti
Jake Kiszka
Il disco è stato inciso a Nashville dalla band con il vincitore del Grammy Dave Cobb (Brandi Carlile, Jason Isbell & the 400 Unit) e la produzione è senz’altro professionale, basti dare un ascolto al secondo, e più pacato, estratto Sacred The Thread. Idem si può dire dell’abilità del quartetto nel tenere il palco. Tecnicamente i ragazzi hanno le skill e l’ambizione ma a mancar loro fin qui sono ingredienti che non si guadagnano con la tecnica e la conoscenza della materia. E sono credibilità e autenticità.
In supporto al disco, la band intraprende un nuovo tour mondiale in partenza il 24 luglio dalla Bridgestone Arena di Nashville. La tournée, prodotta da Live Nation, include prestigiose location come il Madison Square Garden di New York e il Forum a Los Angeles, nonché l’OVO Arena Wembley di Londra. La band arriverà anche in Italia, all’Unipol Arena di Bologna, il 30 novembre 2023. Supporter del Starcatcher World Tour Kaleo, Surf Curse, Mt. Joy e Black Honey.
Su SA trovate entrambe le recensioni dei sopracitati Anthem of the Peaceful Army e The Battle At Garden’s Gate, l’ultima scritta da Valerio di Marco.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Fate of the Faithful
- 2 Waited All Your Life
- 3 The Falling Sky
- 4 Sacred the Thread
- 5 Runway Blues
- 6 The Indigo Streak
- 7 Frozen Light
- 8 The Archer
- 9 Meeting the Master
- 10 Farewell for Now
